VITA È ADESSO

La mattina esco di casa e sono grata di vedere l’alba, i colori con i quali si sveglia la campagna e Castelli romani che sembrano dipinti in lontananza.

E poi penso alle persone che guardano la stessa cosa ma non riescono a vedere la bellezza in questo paesaggio.
Pensano ad altro.
Chissà cos’altro!
Non sentono la vita che gli scorre nelle vene fino al cuore.
Danno per scontato quello che ogni mattina ammiro come se fosse la prima volta.

La vita è somma di tanti momenti come questi, vissuti uno ad uno.
Adesso è vita.
Non ieri, non domani, solo adesso.
Perché non mettere il cuore in quello che fai?
Perché cercare di sembrare qualcun’altro?

Cerca quella vocina che seguivi da bambino quando sognavi a occhi aperti il tuo futuro.
E togliti l’etichetta che ti sei fatto mettere addosso!

Ognuno è perfetto quando accetta di seguire la strada della passione e dell’amore.
E lo riconosci dalla gioia con la quale
sorride e mentre la gente potrebbe pensare che sia diverso o strano a lui non importa perché è felice di vivere la vita così com’è senza rimpianti e senza rimorsi.

SOSPIRANDO

Incontrarti
Conoscerti
Scoprire ogni giorno qualcosa di te

Desiderarti
Conoscere la tua anima sempre più da vicino
Innamorarsi di quello che sei
Ferirti
Di conseguenza ferirmi

Cercarti
Ma non incontrare il tuo sguardo
Vederti andare via
Sospirando tutti e due

Ritrovarsi con un vuoto nel cuore
Cercare almeno il tuo profumo
E scoprire che neanche Bleu De Chanel non è lo stesso se non profuma di te

SONO UNA PECORA NERA E ME NE VANTO

Photo: Pixabay

Sono nata sotto il segno di sagittario e già questo ti fà capire quanto (NON) sono “normale”. 🤣

La cosa alla quale tiene di più un sagittario è la libertà.

Sempre e in qualsiasi occasione devo sentirmi libera.

Scappo appena qualcuno cerca di mettermi una catena.

Ho sempre pensato che c’era qualcosa che non andasse bene nel mio modo di fare le cose.
Ogni volta facevo tutto in modo completamente diverso dagli altri.

Ovviamente ero la minoranza o addirittura a volte l’unica a comportarmi in un certo modo.

Così ho vissuto per tantissimi anni. Troppi a dire la verità.

Anche adesso a 38 anni, mi sento molto diversa dalle persone che mi circondano. Ma sono veramente felice di esserlo perché finalmente mi accetto così come sono.
Mi sento un po’ bambina con tantissima magia intorno a me.

Perché?

Perché questo significa vivere la vita come desidero io, e non quella che decidono gli altri.

Significa andare a lavoro e non essere schiava di una vita da dipendente e fino alla pensione.

Significa guardare i colleghi di lavoro e provare compassione per quelle espressioni di desiderio di vita completamente prosciugato che da anni portano sul loro viso.

Significa avere occhi e soprattutto cuore curioso, aperto alla vita e a tutto ciò che mi circonda.

Significa vedere i raggi di sole riflessi nelle gocce di pioggia mentre cadono sul parabrezza e osservare la magia anche se si è bloccati nel traffico pomeridiano di Roma.

Significa sorridere mentre si cammina per strada. Anche a costo di sembrare pazzi a qualcuno. (Quel qualcuno si è solo incastrato molto bene in quello che gli altri volevano da lui. Io invece gli regalo il mio sorriso e tanta compassione.)

Significa guardare il mondo con gli occhi di un bambino. Guardare come se fosse tutto nuovo, interessante e ancora da scoprire.

Significa svegliarsi la mattina e andare a dormire con la gratitudine nel cuore. Essere grati per ogni respiro che hai fatto o farai oggi è un ottimo inizio.

Significa non giudicare le persone ma cercare di capirle. Anche quando ti feriscono. Loro lo fanno perché nella loro realtà era la scelta migliore che sapevano fare.

Significa che tua sorella ti dirà che hai la testa tra le nuvole e che devi essere realistà. E ti farà ridere l’immagine di te con un collo lungo come quello di uno struzzo ma con la testa in mezzo alle nuvole. E capirai che esistono tante realtà dove a volte la gente è pronta anche a morire per diffendere la propria.
Ma tu saprai che ognuno di loro ha ragione.
Quante persone ci sono tante realtà potrebbero essere diverse tra loro. E ripeto ognuno ha ragione di vivere nella propria.

Significa che sei pronto a ricevere un miracolo della vita in ogni momento. E non ti farai scappare neanche uno.

Potrei continuare ancora ma lascio a te la possibilità di aggiungere altri esempi tra i commenti…

Grazie di ❤️

MI PIACI PERCHÉ…

Photo by Pixabay

(La lettera “Mi piaci perchè…” è dedicata a un uomo speciale ma prima di scriverla segue una piccola premessa nella speranza di farti venire la voglia di dedicarne una a chi vuoi bene tu.

Oggi ho visto un video nuovo di una donna fantastica che mi ha aiutato a scoprire e a conoscere me stessa.

Sono due anni che è entrata nella mia vita cambiandola completamente.
Lei è Ana Bucevic ed è un coach motivazionale.

Non mi piace questo termine perché non rispecchia tutto quello che è lei.
Io la descriverei come un angelo giusto per farti rendere l’idea.

Nel video di oggi ha descritto la situazione dove una ragazza aveva il classico problema di mancanza di autostima e di autoconsapevolezza .

In breve, non riusciva a vedere se stessa così com’è.

Ana le ha consigliato di far scrivere a sua sorella, mamma e papà le lettere con il titolo “Perché ti voglio bene…”.

Hanno aperto le lettere insieme piangendo per l’emozione e per delle bellissime parole con le quali l’hanno descritta i suoi più cari.

Ho pensato alla mia famiglia… Ho perso tante persone nella vita e a nessuno avevo detto TI VOGLIO BENE.
Non si usava a dirlo.
Sarebbe sembrato un segno di debolezza.

Poi prima di salutare, Ana ha consigliato a tutti i genitori di scrivere una lettera come questa. Molto probabilmente i loro figli la custodiranno per tutta la vita.

Anche quando i genitori non ci saranno più.

Così ho pensato di cominciare a dire alle persone che amo, perché le amo.
Alle persone che mi piacciono perché mi piacciono.

Questa è dedicata a un uomo che mi piace e che stimo tantissimo.)


MI PIACI PERCHÉ…

Mi piaci perché hai la luce negli occhi
Mi piaci perché sei diverso dagli altri
Mi piaci perché sei sicuro di te
Mi piaci perché non segui le mode del momento

Mi piaci perché hai le idee tue
Mi piaci perché sei dolce
Mi piaci perché sei deciso

Mi piaci perché ci tieni alle persone
Mi piaci perché mostri la compassione
Mi piaci perché sai quando ho bisogno di supporto
Mi piaci perché sai ascoltare
Mi piaci perché mi fai sentire bene
Mi piaci perché sai farmi ridere
Mi piaci perché quando sei arrabbiato e ti chiedo scusa tu sorridi

Mi piaci perché mi coccoli con il tuo sguardo
Mi piaci perché mi accarezzi sempre
Mi piaci perché mi fai sentire unica!

IMPARARE, CRESCERE, CONOSCERE

A volte le persone entrano nella nostra vita senza neanche immaginare di quanta magia ci portano.
Ognuna di queste ha il compito di insegnarci una lezione.
O sarebbe più corretto dire non sono loro che ci insegnano ma siamo noi che impariamo.

Io ho avuto onore di conoscere una di quelle anime che entra nella tua via e ti chiedi dove l’hai già visto.

Mi è successo proprio questo con un ragazzo Senegalese che ho incontrato per primo al nuovo posto di lavoro.

Ero ritornata da poco a vivere di nuovo in Italia e non seguivo notiziari già da tanti anni.
Anche se evito appena possibile di seguire cavolate condivise sui vari social da persone che non usano il dono della propria valutazione resta il fatto che questi non parlavano molto bene di suoi connazionali.

Ho visto condividere di tutto. Senza verificare da dove provengono le notizie.

Io invece valuto da sola le persone e non seguo mai il notiziario.

Mai!
Non ho neanche il televisore in casa.

Ho cominciato a lavorare e questo ragazzo era molto gentile chiedendomi ogni tanto “Come va?” ma avevo tanto lavoro da sbrigare, tante cose nuove da imparare e tutto questo a 200°C.
Almeno mi sembrava così dato che ero in continuo movimento.

Mi piaceva quello che facevo e più impegni avevo da sbrigare, più mi divertivo.
Da sola.
Scambiando poche parole con poche persone.
Non ero lì per fare amicizie.

Questo ragazzo passava davanti a me e mi succedevano una specie di deja vu in piccoli flash dove il mio inconscio cercava di capire perché ho la sensazione di conoscerlo già.
Poi però presa da tanto lavoro dimenticavo tutto.

Ero sicura di non averlo incontrato mai prima e quindi non lo conoscevo. Punto! Continuavo a lavorare.
Lavoravo molto e i risultati si vedevano.
Niente altro mi interessava.
Nessuna distrazione.

Fino a quando un giorno ritornando a casa ho rivisto lo stesso ragazzo scendere dal mio treno. Sono scesa prima io e non l’ho riconosciuto senza la divisa.
Per qualche motivo ho alzato di nuovo lo sguardo perché mi assomigliava a qualcuno.
Questa volta mi ricordava se stesso.
Mi ha fatto la linguaccia e solo così ero sicura di conoscerlo. 😂

Da quel giorno ha attirato la mia attenzione.
Ho cominciato a conoscerlo meglio.
Ogni volta che mi passava davanti ammiravo la sua bellissima energia!

Io amo gli uomini con l’energia stile “Ho tutto sotto controllo!”
Quelli sono UOMINI veri ma anche rari.

Uomo non deve cercare di dimostrare niente a nessuno.
E lui è così.
Sereno.
Sa cosa vuole e quali sono i suoi obiettivi.
E se per ottenerlo deve fare anche i sacrifici come turni dalle 8 alle 22, (TRE GIORNI DI SEGUITO!!!!!!) lui lo fà.

Ma sa anche dove e quando mettere un punto dopo il quale non andrà oltre.

Come per esempio dividere i volantini all’interno di un negozio e nell’era di Digital marketing.

L’ho preso in giro dicendogli che li doveva distribuire dato che un caporeparto li aveva lasciati a lui.

Il suo lavoro invece non ha niente a che fare con i volantini. Anzi lo distrae soltanto e non potrebbe svolgere bene tutti e due insieme.

Si è rifiutato lasciandoli tutti a me.

Lui non lo sà ma siccome io avevo fatto la stessa cosa il giorno prima, l’ho ammirato tantissimo.

Parlando con alcuni ragazzi neri mi sono resa conto che di solito, ho la consapevolezza di parlare con una persona nera.

Parlavo con lui e inconscio non vedeva ne pelle nera ne di nessun altro colore.

Come se fosse stato trasparente.

Giuro! È stata una strana scoperta per me. Non saprei spiegarla meglio di così.

Ma torniamo al racconto…

Dopo un po’ di tempo il lavoro non era così gratificante come prima e lui riusciva a farmi passare quelle giornate più velocemente possibile.

Una breve chiacchierata.
Un occhiolino.
Un sorriso.
Qualche presa in giro. Reciproca.
E passavano anche le giornate più grigie.
Quando non c’era mancava.

Quando c’era spesso dopo una breve chiacchierata trovavo ispirazione per un tema di cui scrivere.

Lui appartiene a un altra cultura.
Un altra religione.
Un altra lingua o meglio dire lingue.
Un altro continente.
La sua pelle è di un altro colore.
Ma il cuore di tutte le persone è uguale.

Conoscere persone che vengono da una realtà completamente diversa ci arricchisce. Sempre!
Come i viaggi dai quali non torniamo mai la stessa persona che eravamo prima della partenza.

Tutto quello che impari durante i viaggi ti rende più ricco anche solo perché ha rotto la routine, perché conosci posti, persone, tradizioni, lingue e culture diverse.

Così anche il suo suggerimento di leggere il Corano.
La prima reazione era “Questo è pazzo!”

Invece perché no?
Io che sono nata in famiglia cattolica ma non praticante, il consiglio l’ho preso seriamente.
Non per cambiare religione ma per imparare, capire, crescere, conoscere.
E soprattutto perché non sai mai da dove verrà la prossima lezione da imparare.

Non possiamo vivere nella paura.

E la paura ci viene solo perché non conosciamo quello che temiamo.

Non possiamo neanche aspettare che facciano sempre gli altri il primo passo verso di noi.

Perché non provare a cercare di capire quello che temiamo? Per quale motivo proviamo paura?

Cosa abbiamo sentito al riguardo?

Siamo sicuri che sia la verità? È una fonte attendibile?

E vorrei chiudere con il complimento più bello che puoi ricevere da una persona nera è:

“Tu sei bianca ma hai il cuore nero!”

Grazie di essere entrato nella mia vita!
🙏🏿

Dedicata a Mouhamed ❤️


Immagine by : OUT OF AFRICA, II edizione a Catania

BACIAMI

Le mani si toccano
Le labbra si sfiorano
Ti fermi
Mi guardi
Mi perdo nel tuo sguardo
Il desiderio non si ferma
Anzi
Brucia
Tremo
Ti riavvicini
Sento il tuo respiro
Il tuo cuore appoggiato al mio
Batte forte
Mio invece stà impazzendo
Appoggi le tue labbra sulle mie
E tutto intorno a noi diventa niente
E il niente si riempie di tutto!

SOGNANDO I TUOI BACI

Ti penso
Ti sogno
E ti desidero
Immagino le tue labbra sulle mie
Mentre assaggio il loro sapore

Sanno di buono
Sanno di dolce primavera
Ma bruciano come l’estate

Sento il tuo profumo
E mi giro a guardare dove sei
A volte ti trovo lí davanti a me
E faccio finta di niente ma
Non riesco neanche a respirare
Per quanto forte batte il mio cuore

Si ferma il tempo
Mi perdo nel tuo sguardo
E la mia anima sussurra: “Mi piaci!
Mi piaci più di quanto puoi immaginare!”

E poi di nuovo desidero quelle labbra
E mi chiedo se sanno di fragola
O è tutto solo un sogno dove percorro
La strada fatta di magia e di tuoi sguardi