LA CURIOSITÀ DI UNA BAMBINA TIMIDA

Per quella bambina bionda e timida la curiosità era la sua unica speranza
Lei voleva scoprire cose nuove, sognare un futuro illuminato dalle stelle come quelle che osservava nelle notti d’estate insieme al nonno 
E poi voleva scrivere

Ogni tanto apriva l’armadio di suo nonno anche se questo le era vietato
Appena era sicura che nonno era andato giù al mare, nel centro del paesino a bere un bicchiere di vino con amici
Metteva le sue manine sulla chiave e la girava
Il cuore cominciava a battere più forte

Ascoltava per sicurezza i rumori intorno a lei e piano piano apriva un anta e poi l’altra
Si sentiva lo scricchiolio e il suo viaggio cominciava

Tutte le volte era come se fosse la prima
I suoi occhi si illuminavano come davanti a uno scrigno magico
Li dentro c’era un mondo intero
Tanti oggetti parlavano di tempi passati prima della sua nascita
Sembrava incredibile ma il tempo esisteva anche prima di lei

C’erano i vestiti di nonno
Lui era un uomo anziano ma cosi elegante che sembrava uscito da una copertina firmata da Armani
Giuro!

Le sue scarpe già lucide le lucidava ancora di più insieme alla borsa nera elegante, ogni volta che qualche impegno lo portava in città cioè a Zara (Croazia)

Però alla bambina con il suo cuore curioso non interessava guardare i vestiti
Lei cercava le fotografie che le raccontavano dei tempi quando papà era giovane o quando nonno era andato a New York a trovare il suo fratello che non vedeva da quando l’altro se ne andò appena maggiorenne

C’era la macchina fotografica di papà
Quella la poteva vedere solo quando  festeggiavano qualche compleanno o quando papà voleva fotografare lei e la sorella sulla neve
C’era bisogno di un flash che veniva montato sopra la macchinetta e poteva fare solo quattro fotografie
Dopodiché serviva un altro flash

C’era anche un altra macchina fotografica, molto più seria
Nonno diceva che l’ha trovata dopo la seconda guerra mondiale e che probabilmente apparteneva a qualche fotoreporter

In quel armadio nonno teneva anche molti soldi
Molti è modo di dire perché erano messi insieme tutti quei dollari, lire e marchi che  mandavano parenti dall’America e dall’Italia dentro le cartoline di Natale

Nonno non li spendeva
Era bravissimo  a risparmiare e anche a far capire a chi guardava nel suo armadio di nascosto che porta “sfortuna” rubare i soldi alle persone

La bambina curiosa ci credeva e quindi i soldi non le erano interessanti
Anche perché non erano dinari della ex Jugoslavia e quindi avrebbe dovuto cambiarli e non sapeva neanche come si faceva 🤣

Poi trovava le fotografie delle sue zie
Amava quelle delle tre zie che hanno scelto di vivere a Roma
Voleva seguire le loro strade
E ovviamente ci è riuscita
Non ha mai dubitato di questa cosa
Perché non si è mai permessa di cercare alternative

Cercava anche le cassette e i vecchi dischi  in vinile
Prendeva le cassette e ascoltava la musica di anni 70
Quella era la musica che ascoltava suo papà quando era ragazzo
Tutte le canzoni l’aveva imparate a memoria
Anche perché era l’unica musica che ascoltava

Nonno aveva un altro piccolo stereo a batterie e da lì uscivano sempre voci che dicevano il notiziario
La musica no
Tranne quando durante le notizie delle 22 nonno si addormentava e lei in camera sua poteva ascoltare finalmente qualche canzone attuale

La bambina curiosa viaggiava tra i tempi passati e quelli che sognava di creare per se stessa

A parte l’armadio amava scoprire il gusto di ogni cioccolata o bustina di caramelle e scatola di biscotti che veniva dall’Italia
Ovviamente nonno voleva tenerle per non si sa chi e quali tempi migliori o per offrirle agli ospiti
Lei invece voleva assaporare tutto e subito

Apriva varie confezione nella stessa giornata
Sperava che nonno non si accorgesse
Purtroppo la scopriva ogni volta
La sua reazione la faceva sentire in qualche modo “sbagliata” e “cattiva” ma era semplicemente curiosa

Era ribelle
E oggi è fiera della sua curiosità e di essere sempre stata la bambina ribelle
Anche adesso da grande lei vede il mondo con quei occhi meravigliati
Ed è grata di vedere la magia e condividerla con tutto il mondo che gira intorno a lei

❤️❤️❤️







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IL CUORE NON SBAGLIA MAI

Ho trovato questo articolo:
“Solo il cuore non sbaglia mai” e sono completamente d’accordo con l’autore.

Di solito si ragiona per giorni, settimane e mesi quando c’è da risolvere un problema, ma poi la soluzione viene all’improvviso e da sola.

Quando la mente comincia a girarsi intorno senza soluzioni, si arrende e solo allora può intervenire il cuore.

L’essere umano pensa che deve agire secondo i programmi già testati da altri.
Ma non pensa che spesso chi lo ascolta lo giudica.
Non vede che chi lo consiglia è insoddisfatto della propria vita.

Genitori che ti dicono come comportarsi per vivere bene la vita, sono i primi insoddisfatti della propria.

Insegnanti che ti insegnano come raggiungere il successo lavorativo sono i primi a non sentirsi realizzati.

Amici che ti consigliano come comportarti con la persona che ami, sono i primi a non vivere una fantastica storia d’amore.

La gente parla.
Anche quando non conosce il tema. Anche quando non sa cosa significa stare al tuo posto.
Ma poi ti dicono di “non preoccuparti perché si risolverà tutto” e vanno per la loro strada.

Per questo adesso spegni la mente e lascia lo spazio da autista al cuore.
Lui conosce la strada migliore.

Quando prende il comando ti senti libero.
Non ti fai domande se quella è la cosa giusta da fare.
Ti senti felice perché il viaggio diventa un avventura.

E cosa sarebbe la vita se non un avventura?

Il cuore non sbaglia mai.
Fidati di lui.
Sempre.