“PER ESSERE PERFETTA LE MANCAVA SOLO UN DIFETTO.” – Karl Kraus

Photo: Pixabay

“Non lo faccio adesso perché non verrebbe perfetto!” – era la frase che mi ha portato ad aspettare sempre un momento migliore, un momento perfetto per realizzare qualsiasi impegno.

Ti è mai successo che ogni volta che cominci a realizzare i tuoi progetti poche settimane più tardi l’entusiasmo si sgonfia come un palloncino bucato.

Avevo tantissime idee da realizzare. Qualche volta ho anche dubitato di me stessa chiedendomi cosa c’è che non va in me? Per quale motivo non posso avere un progetto come tanta altra gente e fermarmi lì?

Ma il pensiero di fare per 10, 20 o 50 anni sempre la stessa cosa…. noooo, non fà per me!

E così ho smesso di cercare il lavoro della mia vita e continuavo a sognare che ogni idea e ogni progetto siano quelli giusti. Almeno per un po’ di tempo.

Poi un giorno ho capito che dovevo metterci la costanza in tutto quello che volevo realizzare e siccome mi chiamo Katica e non Costanza, perdevo entusiasmo per tutte quelle apparentemente brillanti idee.

Ogni volta in silenzio uscivo da quel futuro che non mi sembrava più così tanto fantastcico come lo sembrava solo pochi giorni prima.

Con la scusa del perfezionismo ho aspettato sempre qualcosa che ancora doveva arrivare.

Ma non arrivava mai.

Ogni volta che riuscivo ad avvicinarmi un po’ al traguardo lui si spostava ancora più in avanti.

Non riuscivo mai a raggiungere questo momento perfetto per realizzare perfettamente un progetto perfetto.

Il risultato finale erano tanti impegni accumulati e la vita non si era spostata di un centimetro.
Restavo immobile con i miei sogni da realizzare e tanta speranza di capire come farlo.

Ho letto tantissimi libri, ho cercato risposte su YouTube.

Le risposte che non mi soddisfavano perché i vari motivatori mi facevano capire che effettivamente avevo un grosso problema.

Ma questo mi sembrava di saperlo anche prima, no?

Progettavo un piano perfetto secondo il quale doveva, per forza, arrivare il successo. E fallivo! Ogni volta. A questo punto avevo capito che prima di proseguire dovevo capire perchè ho questa formula nella mia testa e sono arrivata alle convinzioni.

Ho imparato che le convinzioni creano la nostra vita. Sia nel bene che nel male.

Ho cercato di illuminare le mie convinzioni riguardo alla ricerca della perfezione. Ho deciso di conoscerle per capire perchè mi fermano e tirano indietro.

Il mio problema era tutto e subito.

Quello che volevo era il successo in 24 ore. Più o meno! Poteva anche andare bene in 48 ore… ahahah!

Indagando ancora più in profondità, ho scoperto che non mi guidava la passione ma il bisogno.

Bisogno di…. guadagnare, di pulire perfettamente la casa perchè arrivavano gli ospiti, di mostrarmi perfetta di fronte a chi mi avrebbe potuto paragonare a qualcun altro e poi a giudicare…

Il mio compagno mi aiuta molto con la sua filosofia. Quando sono agitata per qualche cosa che non sono riuscita a perfezionare lui mi ricorda le sue tre sagge parole zen: “E’sti ca…!”

Devo dire che è liberatorio anche se i primi tentativi non erano convincenti.

All’inizio mi sembrava una bruttissima bestemia.

Adesso la frase mi risveglia da quella specie di labirinto dal quale non riuscivo a uscire. Dopo di questo proseguo con la mente più “fresca” e raggiungo la mia amica Costanza. 😁

Insieme continuiamo il nostro percorso verso i progetti che portiamo veramente nel cuore.

Se anche tu hai avuto esperienze simili, lasciami il tuo commento. Sarò felicissima di leggere come hai risolto questa sfida.

Grazie di cuore

Katica

“IL FUTURO APPARTIENE A COLORO CHE CREDONO NELLA BELLEZZA DEI PROPRI SOGNI.” – Eleanor Roosevelt

Photo: Pixabay

Oggi è un giorno davvero speciale.

È uno di quei giorni quando mi sveglio la mattina e (senza averci pensato per giorni) decido di agire.

Sono più di 30 anni da quando ho scoperto il mio passatempo preferito: scrivere, scrivere è ancora scrivere.

Da bambina sognavo di pubblicare un libro e nel frattempo scrivevo tutto quello che mi veniva in mente.

Ero molto timida e spesso per evitare la compagnia mi isolavo, sognavo, scrivevo e pianificavo la mia vita.
Quella da grande.
La penna e un quaderno erano i miei migliori amici.

Non giudicavano e non mi facevano sentire diversa.

Invece a scuola mi sentivo diversa.

Non parlavo.
Nessuno è riuscito a capire che cosa avevo fino a pochi mesi fà.

Un giorno per caso mi è capitato un articolo che spiegava cosa è mutismo selettivo e all’improvviso mi sono sentita libera…

Le lacrime avevano coperto il mio viso mentre pensavo a quella bambina che combatteva i suoi mostri da sola e non capita da nessuno.

In quel momento avrei voluto tornare indietro nel tempo e abbracciarmi così piccolina e indifesa.

Per fortuna che tornando a casa stavo molto bene nel mio mondo magico. Li era possibile realizzare tutto quello che sognavo.

Ho sempre creduto nella magia. Anche quando la vita mi mostrava le carte perdenti, io sapevo che non poteva essere così per sempre.

La magia era quella bellissima sensazione che mi accompagnava a dormire quando non lo facevano mamma e papà.

Mi addormentavo immaginando una vita nella quale riuscivo a realizzare tutti i miei sogni.

Erano i sogni di una bambina che ha vissuto la sua infanzia sotto gli sguardi della gente che non credeva più nella magia.

Invece per me era tutto quello che avevo. Anche se sembrava di vivere in un film in bianco e nero, io sognavo di vivere a colori.

Sognare è credere che sia possibile vivere una vita migliore altrimenti non avrebbe senso niente.

Non mi ha mai convinto la storia: nasci, vivi muori e poi vai in paradiso (se te lo sei meritato!)

Io credo in qualcosa che abbia più senso e non mi importa se gli altri non la pensano come me.
Io vivo già in paradiso.

Hai mai guardato bene il mare, la natura, i fiori, animali, amore che proviamo per i nostri cari? Questo non può che essere il paradiso.

Altrimenti che senso avrebbe la vita?

Sono sicura che esistono altre persone con i stessi pensieri e le stesse paure.

Se ti riconosci sono sicura che anche tu credi ancora oggi in quella magia che ti ha accompagnato sulla tua strada da piccolo.

Lasciami il tuo commento perchè mi farebbe davvero piacere trovare altre esperienze di persone che come me non si sono arrese ancor prima di cominciare a vivere.


Grazie di cuore ❤

Katica