COME RISOLVERE I PROBLEMI?

Ci sono persone che si svegliano e pensano ai loro problemi.
Durante la giornata pensano ancora a quei problemi.
Poi a fine giornata giusto per non fare niente di diverso, pensano ancora a quei problemi.

Se provi a dirgli qualcosa spesso rispondono che non puoi capirli perché hai la testa tra le nuvole.
E si chiudono di nuovo nel loro silenzio dove creano un labirinto sempre più complicato.
Si allontanano dall’uscita creando ulteriori problemi.
Perché nel frattempo si accumulano altri.

Facendo così danno energia proprio a quei problemi.
Li rinforzano.
Oggi però non voglio parlare della legge d’attrazione.
Volevo condividere con voi un osservazione molto più semplice.

Vorrei chiedervi, quante volte avete effettivamente risolto un problema cercando la soluzione a livello mentale?

Il problema non può essere risolto quando ci troviamo sulla stessa frequenza nella quale l’abbiamo creato.
Il mio consiglio TESTATO è di cercare una distrazione.
Qualcosa che ci farà salire su un piano più alto.

È come salire sulla montagna per goderci meglio il tramonto e nel frattempo li sotto tutto il paesino diventa piccolo, piccolo.
E anche i nostri problemi si ridimensionano mentre siamo lassù meravigliati dal panorama che ci troviamo davanti.

Quella sensazione che si prova è indescrivibile ma è il segno che abbiamo aperto il cuore.
Ed è da lì che ci colleghiamo con la nostra anima.
È il canale che ci porta a noi stessi.
Ci porta alla nostra essenza.
E così mentre sei lì o mentre scenderai da quella montagna arriveranno intuizioni.

All’improvviso avrai la soluzione per risolvere quello che non riuscivi da giorni, settimane, mesi.
Forse anche anni.
Devi uscire dalla routine.
Come quando vai in vacanza.
Distrazioni ti faranno abbandonare il classico schema con il quale stavi annegando come nelle sabbie mobili.

Così eviterai tanti altri problemi.
Per esempio quelli di salute.
Si, lo so che sembra assurdo ma i pensieri ripetuti creano emozioni e di conseguenza attivano l’ormone dello stress.
Da lì parte tutta una serie di scompigli a livello fisico e naturalmente la nostra salute ne risente.

Mi rendo conto che non abbiamo tutti una montagna sulla quale arrampicarci ma ci sono tante altre cose che possono portarci fuori dal tunnel delle preoccupazioni.

Io per esempio come prima cosa spesso vado a farmi o addirittura rifarmi la doccia.
Amo la sensazione dell’acqua che mi abbraccia.
Trovo qualcosa di magico nell’acqua.
Probabilmente il riccordo di quello che proviamo mentre siamo nella pancia della mamma.

A volte scrivo, leggo, guardo video di persone che stimo e dalle quali possono imparare qualcosa di nuovo.
Altrimenti ascolto la musica.
(Mi raccomando non il tipo di musica triste perché andrai solo a peggiorare la situazione.)

Un altra cosa che amo fare è guidare, meglio ancora guidare e ascoltare la musica.
E poi hai mai provato a ripetere i mantra mentre guidi?
Trova frasi che senti tue e ripetile a voce alta a casa o in macchina.

(Mi raccomando se avete problemi di soldi non dite “Sono un milionario!” perché sentirete che vi state ingannando.
La frase deve essere un po’ più vicina alla vostra situazione.)
Consiglio di leggere o ascoltare Abraham e Esther Hicks.

Ricordatevi che la stanchezza aumenta la sensazione di vivere un incubo senza via d’uscita.
Potete anche andare a dormire per rilassarvi.
Va bene tutto quello che vi porterà lontano da quello che sembra il gesto di ricalcare sempre lo stesso problema.

Non ripetetelo.
Altrimenti sarete schiavi della vostra mente.
Seguite quello che vi appassiona di più tra tutte le cose possibili in quel istante.

Per esempio se mi viene in mente quello che sono impossibilitata di fare tipo “Vorrei andare a Santo Domingo e non pensare più a questa vita qui!” è ovvio che sto solo peggiorando la situazione.
Ma se chiamo la mia migliore amica e organizzo una passeggiata per esempio al parco e andiamo ad abbracciare gli alberi allora ho spostato alla grande il focus dal problema.

E quando si sposta il focus, la soluzione arriverà come un lampo.
Da sola e all’improvviso.

PS. Da bambina abbracciavo un albero di tiglio meraviglioso, poi ho scoperto che questa pratica ha un nome.

La pratica si chiama silvoterapia.
Ha un effetto benefico  sulla salute fisica e addirittura anche quella mentale (depressione).

Intanto lo abbraccio ancora più volentieri quando torno in Croazia.
Lui è ancora lì nel giardino della casa dove sono cresciuta. Si trova su una montagna da dove guarda il mare.. 🙏💚

Un abbraccio ❤️
Katica Sjaus

RICERCA DELLA FELICITÀ

Viviamo nell’epoca più bella dall’inizio della storia, ma viviamo ingrati.
Abbiamo tutto quello che 20, 50 o 100 anni fa neanche sognavano di avere ma a noi non basta.
Serve di più.
Cerchiamo di riempire le nostre vite con oggetti inutili.

Però quel vuoto e sempre lì.
Come un buco nero.
Quello che ci manca è sempre qualcosa che ancora dobbiamo raggiungere.
Prendiamo le medicine per il semplice mal di testa, per la tosse, per l’ansia, per dormire, per essere svegli e per essere felici.
Ma felici non siamo lo stesso.

Per tenerci lontano dal nostro TESORO, ci hanno detto che siamo un corpo e che abbiamo un anima.
Ma È AL CONTRARIO.
Siamo un anima e il corpo è semplicemente un vestito che abbiamo scelto per camminare sulla Terra.

Siamo l’anima.
Lo siamo stati ieri, lo siamo oggi e lo saremo per sempre.
Come si fa allora a non credere nella magia della vita?
Come si fa a credere di essere destinati a una vita piena di dolore?
Come si fa a tramandare da generazioni la frase che diceva mia mamma -“Ognuno deve portare la propria croce?”
Come si fa a vivere una vita con questi pensieri?

Quando per paura di agire ci si allontana dalla voce della propria anima arrivano i segnali.
L’ansia, paure, attacchi di panico e successivamente la depressione sono segnali di quanto ci siamo allontanati dalla nostra anima.

Per tornare sul suo sentiero, abbassa il volume di tutto quello che succede intorno a te e ascolta, ascolta cosa succede dentro di te.
Ascolta e accetta tutto quello che senti.
Accogli e ama ogni parola che senti.
Quello sei tu.
È lì che nasce, è li che cresce ed è li che vivrà per sempre la tua FELICITÀ!

❤️❤️❤️

COME UNA FARFALLA

Mentre scorro tra varie richieste di aiuto
Di tante anime coraggiose
Stanche di vivere
Vedo nomi di farmaci
E vedo il viso di mia mamma
Vedo varie medicine
Elettroshock
E vedo tanto dolore
Prove su prove
Medicinali di tutti i tipi

Poi finalmente un po’ di anni di serenità
Un periodo dove sembrava aver ritrovato la stabilità
Ma si sente ingabbiata
Vorrebbe vivere libera
Mi guardava dicendo che ero io a darle coraggio
Ero il suo raggio di sole
Ero meglio di qualsiasi medicina

Poi vedo lei stufa di tutto
Abbandonare in silenzio le cure
Tuffandosi nella vita
In quello che era il suo desiderio più grande
Vivere e amare
Si tuffa nella sua passione
Il cibo, i dolci
Cercando di recuperare una vita buttata al vento
Questa volta esagera
E finisce dopo tanti anni in quel ospedale dove hanno ucciso i suoi sogni da ragazza
Continuano con le medicine
Continuano a sperimentare
Fino a farla sentire invalida
Le sue gambe cominciano ad avere problemi
I passi stabili e veloci ormai erano un ricordo di una vita passata
Fino a non riuscire più a camminare

Si è spento il suo desiderio di vivere
Ha perso la fiducia in questo mondo
E si è lasciata morire in silenzio come una farfalla che si appoggia su un fiore facendo ancora un ultimo sospiro
Annusando così per l’ultima volta quella vita che profumava di libertà mai vissuta

Mi ha lasciato in eredità la vita
Quella mia e anche la sua
Mi resta il silenzio, i ricordi, i suoi desideri, il suo coraggio
Per questo mi impegno a cambiare quella società che non capisce
Che ti abbandona
Ti deride
Ti annulla

Ed è per questo che sono qui a usare le parole come se fossero proiettili d’amore perché voglio toccare ogni cuore
Voglio informare
Voglio far conoscere a quante più persone possibili
Che vivere la vita è l’unica cosa che siamo venuti a fare
Viverla con passione

E mettendo più coraggio di quanto pensavo di avere
Ogni giorno
Ogni santo giorno
Voglio illuminare la strada
A chi è pronto ad aprire gli occhi
E percorrerla fino in fondo senza paura
Libero così com’è la sua anima!