RICERCA DELLA FELICITÀ

Viviamo nell’epoca più bella dall’inizio della storia, ma viviamo ingrati.
Abbiamo tutto quello che 20, 50 o 100 anni fa neanche sognavano di avere ma a noi non basta.
Serve di più.
Cerchiamo di riempire le nostre vite con oggetti inutili.

Però quel vuoto e sempre lì.
Come un buco nero.
Quello che ci manca è sempre qualcosa che ancora dobbiamo raggiungere.
Prendiamo le medicine per il semplice mal di testa, per la tosse, per l’ansia, per dormire, per essere svegli e per essere felici.
Ma felici non siamo lo stesso.

Per tenerci lontano dal nostro TESORO, ci hanno detto che siamo un corpo e che abbiamo un anima.
Ma È AL CONTRARIO.
Siamo un anima e il corpo è semplicemente un vestito che abbiamo scelto per camminare sulla Terra.

Siamo l’anima.
Lo siamo stati ieri, lo siamo oggi e lo saremo per sempre.
Come si fa allora a non credere nella magia della vita?
Come si fa a credere di essere destinati a una vita piena di dolore?
Come si fa a tramandare da generazioni la frase che diceva mia mamma -“Ognuno deve portare la propria croce?”
Come si fa a vivere una vita con questi pensieri?

Quando per paura di agire ci si allontana dalla voce della propria anima arrivano i segnali.
L’ansia, paure, attacchi di panico e successivamente la depressione sono segnali di quanto ci siamo allontanati dalla nostra anima.

Per tornare sul suo sentiero, abbassa il volume di tutto quello che succede intorno a te e ascolta, ascolta cosa succede dentro di te.
Ascolta e accetta tutto quello che senti.
Accogli e ama ogni parola che senti.
Quello sei tu.
È lì che nasce, è li che cresce ed è li che vivrà per sempre la tua FELICITÀ!

❤️❤️❤️

COME UNA FARFALLA

Mentre scorro tra varie richieste di aiuto
Di tante anime coraggiose
Stanche di vivere
Vedo nomi di farmaci
E vedo il viso di mia mamma
Vedo varie medicine
Elettroshock
E vedo tanto dolore
Prove su prove
Medicinali di tutti i tipi

Poi finalmente un po’ di anni di serenità
Un periodo dove sembrava aver ritrovato la stabilità
Ma si sente ingabbiata
Vorrebbe vivere libera
Mi guardava dicendo che ero io a darle coraggio
Ero il suo raggio di sole
Ero meglio di qualsiasi medicina

Poi vedo lei stufa di tutto
Abbandonare in silenzio le cure
Tuffandosi nella vita
In quello che era il suo desiderio più grande
Vivere e amare
Si tuffa nella sua passione
Il cibo, i dolci
Cercando di recuperare una vita buttata al vento
Questa volta esagera
E finisce dopo tanti anni in quel ospedale dove hanno ucciso i suoi sogni da ragazza
Continuano con le medicine
Continuano a sperimentare
Fino a farla sentire invalida
Le sue gambe cominciano ad avere problemi
I passi stabili e veloci ormai erano un ricordo di una vita passata
Fino a non riuscire più a camminare

Si è spento il suo desiderio di vivere
Ha perso la fiducia in questo mondo
E si è lasciata morire in silenzio come una farfalla che si appoggia su un fiore facendo ancora un ultimo sospiro
Annusando così per l’ultima volta quella vita che profumava di libertà mai vissuta

Mi ha lasciato in eredità la vita
Quella mia e anche la sua
Mi resta il silenzio, i ricordi, i suoi desideri, il suo coraggio
Per questo mi impegno a cambiare quella società che non capisce
Che ti abbandona
Ti deride
Ti annulla

Ed è per questo che sono qui a usare le parole come se fossero proiettili d’amore perché voglio toccare ogni cuore
Voglio informare
Voglio far conoscere a quante più persone possibili
Che vivere la vita è l’unica cosa che siamo venuti a fare
Viverla con passione

E mettendo più coraggio di quanto pensavo di avere
Ogni giorno
Ogni santo giorno
Voglio illuminare la strada
A chi è pronto ad aprire gli occhi
E percorrerla fino in fondo senza paura
Libero così com’è la sua anima!